Cannolo siciliano: ricetta e tradizione del dolce simbolo della Sicilia

Cannoli siciliani farciti con crema di ricotta e rifiniti con zucchero a velo

Scorza croccante fritta e crema di ricotta, tra le autentiche varianti regionali dell’isola

9 Gennaio 2026 • ore 19:42
Di Rita Monforte – Cuoca e divulgatrice della cucina siciliana

 

Il cannolo è il volto dolce della Sicilia, un’icona che parla prima ancora di essere assaggiata.
Una cialda sottile e fritta che deve restare croccante, un ripieno di ricotta lavorato a crema che cambia sfumatura a seconda del territorio.

Nella Sicilia orientale, soprattutto nell’area iblea, la tradizione locale utilizza spesso ricotta di mucca, più delicata, perché legata ai pascoli tipici della zona.
A Palermo, invece, il ripieno classico è di ricotta di pecora, setacciata e morbida, spesso completata da scorzette di agrumi canditi, memoria delle influenze arabe nella pasticceria siciliana.
Sull’Etna, la granella di pistacchio di Bronte non è una moda ma un racconto: un ingrediente DOP tutelato, simbolo di biodiversità e microclima unico, valorizzato anche da Slow Food Italia, che lo riconosce come eccellenza del territorio siciliano.
A Messina, il cannolo si distingue per un gusto più ricco, con l’uso frequente di gocce di cioccolato nella crema o nelle decorazioni finali, un’impronta golosa radicata nella tradizione locale.

Ogni variante ha una storia, ma tutte condividono la stessa identità: autenticità, materia prima, carattere.
Perché il vero cannolo non segue le aspettative, le merita.

Il cannolo è uno dei dolci più iconici della cucina siciliana di casa, tra festa e identità. Puoi leggere qui la guida completa ai piatti simbolo dell’isola.

Cannolo siciliano tradizionale con ricotta di pecora

annolo siciliano con granella di pistacchio di Bronte e scorza d’arancia candita
il pistacchio. L’oro verde dell’Etna

Ingredienti per la crosta dei cannoli:

(dosi per 12 cannoli)

Per le scorze

  • 250 g farina 00
  • 30 g strutto (o burro)
  • 1 uovo
  • 50 g zucchero
  • 60 ml vino rosso secco
  • 1 cucchiaio cacao amaro
  • 1 cucchiaino aceto bianco
  • 1 pizzico sale
  • Olio per friggere

Per la crema di ricotta di pecora:

  • 500 g ricotta di pecora siciliana (ben scolata)
  • 180 g zucchero a velo
  • 80 g gocce di cioccolato fondente (facoltative)
  • Cannella o vaniglia a piacere
Ripieno di cannolo preparato con ricotta siciliana setacciata e zucchero, cremoso e senza grumi
Il ripieno che fa la differenza.

Preparazione dell’impasto delle scorze:

Versa in una ciotola la farina, lo zucchero, il cacao e il sale.

Aggiungi lo strutto o il burro e, lavoralo con le dita fino a ottenere un composto sabbioso.

Unisci l’uovo e l’aceto, poi inizia a versare il vino poco alla volta, continuando a impastare.

Lavora l’impasto per 8–10 minuti, finché risulta liscio, compatto ed elastico.

  1. Riposo
    Forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per 30 minuti.
  2. Stesura e taglio
    Riprendi l’impasto e stendilo con mattarello o sfogliatrice fino a uno spessore di 2 mm.
    Con un coppapasta o taglia-pasta ovale (circa 10 x 7 cm) ritaglia le forme.
  3. Avvolgimento sui cilindri
    Imburra bene i cilindri per cannoli.
    Avvolgi ogni ovale di impasto attorno al cilindro, sovrapponendo leggermente i lembi.
    Sigilla i bordi spennellando con un po’ di tuorlo d’uovo (solo sul punto di chiusura), premendo delicatamente per farli aderire.
  4. Frittura
    Scalda l’olio di semi in un pentolino profondo fino a 170–180°C.
    Friggi 2–3 scorze alla volta per 1–2 minuti, girandole, finché diventano dorate e croccanti.
    Scolale su carta assorbente e falle raffreddare completamente prima di sfilare i cilindri.
  5. Preparazione della crema di ricotta
    Metti la ricotta ben scolata in un setaccio e premi con un cucchiaio per renderla fine.
    Trasferiscila in una ciotola, unisci lo zucchero a velo e l’aroma scelto (vaniglia o cannella).
    Mescola per 2–3 minuti fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
    Se vuoi, incorpora anche le gocce di cioccolato e/o la scorza grattugiata.
  6. Farcitura e finitura
    Riempi le scorze solo al momento di servire usando una sac à poche.
    Spolvera con zucchero a velo e servi subito.

Consigli di Rita:

  • La ricotta deve essere molto asciutta: se serve, scolala anche tutta la notte.
  • Friggi le scorze in olio pulito e profondo per mantenerle leggere e non unte.
  • Farcisci sempre all’ultimo per preservare la croccantezza della scorza.

 

 

 

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