Ricotta e briciole: una sbrisolona morbida, detta anche sbriciolata
15 Ottobre 2025 • ore 16:16
Di Rita Monforte – Chef & Food Creator
Questa torta nasce dall’incontro tra una frolla sbriciolata e un ripieno di ricotta morbido e delicato.
Non è la sbrisolona mantovana classica, più secca e compatta, ma una versione più gentile, spesso chiamata anche torta sbriciolata.
Le briciole restano irregolari, rustiche, volutamente imperfette.
La ricotta le accoglie e le tiene insieme, creando un dolce equilibrato, che migliora con il tempo.
Ingredienti della sbrisolona morbida con ricotta:
La frolla sbriciolata
- 200 g di farina 00
- 100 g di zucchero
- 120 g di burro freddo di frigo
- 2 uova medie
- 10 g di lievito in polvere per dolci
- 100 g di gocce di cioccolato fondente
In una ciotola capiente versa farina, zucchero e lievito.
Aggiungi il burro freddo a pezzetti e lavoralo con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
Unisci le uova e continua a lavorare brevemente: l’impasto deve restare irregolare, non liscio.
Aggiungi le gocce di cioccolato, forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per 30 minuti.
La crema di ricotta
- 450 g di ricotta vaccina ben scolata
- 50 g di zucchero
- (facoltativo) vaniglia o scorza di limone grattugiata
Metti la ricotta ben scolata in una ciotola, e aggiungi lo zucchero e mescola fino a ottenere una crema liscia.
Se vuoi, profuma con vaniglia o scorza di limone.
Copri e tieni in frigorifero.
Assembla e cuoci la torta
Rivesti una tortiera da 24–26 cm con carta forno oppure imburrala e infarinala.
Distribuisci metà dell’impasto sbriciolato sul fondo, compattando leggermente con le mani.
Versa la crema di ricotta lasciando circa 1 cm libero dai bordi.
Ricopri con il resto delle briciole senza premere: la superficie deve restare rustica.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 40–45 minuti, finché la superficie sarà ben dorata.
Lascia raffreddare completamente prima di sformare.
Consigli per servirla
Questa sbrisolona morbida è più buona il giorno dopo, quando si assesta.
Da calda è fragile, quindi serve pazienza.
Una spolverata di zucchero a velo prima di servirla è sufficiente: non ha bisogno di altro.
Guarda tutta la ricetta step by step: